La via di uno soltanto
Visita fantasma dell’atelier di Giacometti

Tahar Ben Jelloun (traduzione di Egi Volterrani)


Nella medina di Fez c'è una strada così stretta che viene chiamata “la via di uno soltanto”. È la via di ingresso al labirinto, lungo e buio. I muri delle case danno l’impressione di toccarsi,in alto. Si può passare da un tetto all’altro senza sforzo. Anche le fi nestre si guardano e si aprono sulle reciproche intimità. Se ci si può infi lare una sola persona per volta, è ovviamente escluso che ci
13x20, ill. | pagg. 144
18.00 €
ISBN 978-88-7644-610-8
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